Ultima modifica: 29 Mar 2018

La scuola

La Scuola nel Curricolo

La Scuola PROPONE situazioni e contesti in cui gli alunni

  • riflettono per capire il mondo e se stessi
  • diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene di cui prendersi cura
  • trovano stimoli per sviluppare il pensiero analitico e critico
  • imparano ad imparare,
  • coltivano la fantasia e il pensiero originale,
  • si confrontano per ricercare significati e condividere possibili schemi di comprensione della realtà
  • riflettono sul senso e le conseguenze  delle proprie scelte.

La Scuola FAVORISCE lo sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, porsi obiettivi non immediati e perseguirli.

La Scuola PROMUOVE quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro  e nel portarlo a termine, avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali, sia sociali.

La Scuola SOLLECITA gli alunni a un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco.

La Scuola ORIENTA a sperimentare situazioni di studio e di vita dove sviluppare atteggiamenti positivi ed imparare a collaborare con gli altri.

La Scuola SEGUE CON ATTENZIONE le diverse condizioni nelle quali si sviluppa l’identità di genere, che nella preadolescenza ha la sua stagione cruciale.

La Scuola CREA le condizioni di ascolto e di espressione tra coetanei e guida alla comprensione critica dei messaggi provenienti dalla società nelle loro molteplici forme.


In ricordo della maestra Enza

 
 

" Cara Agostina,

sono passati pochi giorni da quando abbiamo salutato Enza. Scriviamo a te perché vi abbiamo sempre visto come una cosa sola, la squadra eccezionale che ci ha regalato i cinque anni più belli della nostra vita, ma ci rivolgiamo a lei perché, purtroppo, non abbiamo fatto in tempo a ringraziarla.

Cara Enza, ci hai preso per mano a 6 anni e ci hai fatto scoprire le gioie della natura e la magia della matematica. Ci hai insegnato concetti che ci aiutano ogni giorno, ma soprattutto ci hai insegnato ad appassionarci e ad amare il nostro lavoro come hai sempre fatto tu. Non ricordiamo un tuo giorno di assenza; in cinque anni non c’è mai stato un giorno di malessere? Non crediamo, eppure eri sempre lì davanti alla lavagna, con il gessetto in mano e quel sorriso che diceva tutto su quanto amassi il tuo lavoro e i tuoi bambini. 

Eravamo poco più di 50 e oggi 5 di noi ricercano e insegnano in università; altri curano le persone; fanno nascere i bambini; costruiscono famiglie; cercano imperterriti di rendere questo mondo un posto migliore. Ce lo hai insegnato tu. Noi ci proviamo; tentiamo ogni giorno di imitare quella tua stessa tenacia, quella voglia di vivere, quella positività e passione che riuscivi a trasmettere in ogni tua lezione. Non è facile, l’immagine di te davanti alla lavagna ci aiuta ad avere un esempio. L’esempio di una grande donna, della nostra grandissima maestra.

Grazie di averci regalato quei 5 anni e l’indelebile ricordo di te e di quel periodo" .

Filippo, Carlotta e tutti gli '88


Lettera di accoglienza delle classi V alle classi I

 

" Cari amici di prima, oggi siamo qui per accogliervi e per vivere con voi un giorno speciale che ricorderete a lungo! Noi, infatti, ancora ricordiamo un giorno  proprio come questo di 5 anni fa quando siamo stati presi per mano da dei “giganti”  che guardavamo dal basso verso l’alto, con un po’ di timore. Ora siamo cresciuti e stringiamo con sicurezza le vostre piccole mani.
Quest’anno, cari amici, avete iniziato un nuovo cammino. Mamma mia !!!! Ma quanto coraggio intraprendere questo viaggio!! Per noi questo cammino che sta per terminare, è stato ricco di giorni divertenti, di esperienze importanti, di emozioni forti. Non sono certo mancate le difficoltà, ma siamo riusciti a superarle, passo dopo passo.
La scuola ci ha insegnato a leggere, a contare, a scrivere, ad imparare , ma ci ha permesso soprattutto di crescere e non solo in altezza!!!
Abbiamo imparato a rispettare le regole ( ogni tanto ce le dimentichiamo ancora ma sappiamo rimediare…), abbiamo imparato i valori dell’amicizia, della  solidarietà, della pace, del rispetto verso l’altro.
A scuola ci siamo sentiti bene, come in una famiglia, ci siamo sostenuti a vicenda come le perle di una collana sullo stesso filo ( abbiamo imparato anche le similitudini!!!)
Abbiamo saputo fidarci delle maestre  e dei maestri che ci hanno accompagnato durante questi anni.
Abbiamo cercato di superare le nostre paure ,le nostre insicurezze ed i piccoli problemi quotidiani.
E tutto questo in quasi 5 anni che sono volati via velocemente…
La scuola è come uno scivolo, cari amici. Noi stiamo “scivolando verso un’avventura nuova, verso infiniti sconosciuti, mentre voi incominciate a salire le scale di questo bellissimo “gioco”.
Vi  passiamo quindi  il testimone delle nostre esperienze e vi regaliamo questa chiave  : un simbolo e un augurio perché possa aiutarvi ad aprire le porte del vostro futuro ,le porte del sapere che vi sarà d’aiuto  nella vita e,  soprattutto , le porte dei vostri cuori perché sappiano sempre essere pronti alla gioia e all’ascolto. 

BENVENUTI E BUONA PERMANENZA NELLA NOSTRA SCUOLA". 

 




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