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Viaggi d'Istruzione

uscite didattiche sul territorio e non

 Le pulmanuscite dei bambini della scuola dell’infanzia sono caratterizzate da una fitta tessitura tra gli affetti, gli attaccamenti propri della vita famigliare e i rapporti sociali e i rapporti sociali determinati dal territorio.
E’ per i bambini, ma non solo per loro, un muoversi da una dimensione ristretta e circoscritta, fatta di persone e cose conosciute, “verso” una maggiore e indeterminata rete di rapporti sociali, di conoscenze più formali e formalizzate.
E’ un percorso che si snoda all’interno di un andirivieni tra la domesticità della casa e la dimensione sociale pubblica del territorio, tra le stanze della casa dove ognuno di noi tiene le proprie cose, racchiude la propria storia, e gli spazi dove la memoria è collettività.Questo appropriarsi del territorio, delle sue risorse, delle storie e vicende individuali e sociali che si sono sedimentate nel corso dell’esistenza, è diventato per i bambini e le educatrici una pratica costante che coinvolge, secondo le età ed i piani operativi che si stanno svolgendo nelle sezioni, tutti i bambini della scuola. 

gorle “LE USCITE sul territorio di Gorle”:

Ai Parchi: le numerose uscite ai parchi del territorio vogliono offrire l’esplorazione del territorio, ampliare le conoscenze sul tema AMBIENTE, sviluppare comportamenti ecologici di rispetto e salvaguardia dell’ambiente e favorire l’appropriarsi del  “ proprio” territorio.


In Biblioteca: Le uscite in biblioteca si propongono di:
• Avvicinare gli alunni al mondo dei libri.
• Incentivare all’uso e alla fruizione degli stessi.
• Offrire opportunità di “ ASCOLTARE ” storie, favole, fiabe, animate, lette o       raccontate da personale esperto.


 gioco del parco Parco del Pitone: 

Situato in Località Gandosso (Bergamo), a 600 metri sopra il livello del mare si trova il Parco del Pitone, Parco Avventura della bergamasca.L’entrata, resa incantevole da due vecchie querce alte quasi 20 metri e la cui circonferenza tronco sfiora i 350 cm, renderà spettacolare il vostro ingresso. L’architettura naturale di questo bosco incanterà anche chi di boschi ne ha visti tanti: ospita, infatti, 117 querce, 41 carpini, 30 frassini, tutti secolari, oltre a robinie, querce americane e castagni che contribuiscono a rendere il luogo indimenticabile e conferiscono al bosco un carattere aristocratico.Il parco avventura ospita cinque percorsi suddivisi in due aree: i percorsi dell’area bimbi sono accessibili dai 3 anni ai 140 centimetri.

gioco

 

La funzione originaria del "Pitone" era l'attività del roccolo, infatti, ancora oggi all'interno del bosco, si possono trovare tre esempi di roccoli (non attivi) risalenti al periodo medievale. Bambini e ragazzi diventeranno protagonisti attivi del percorso di conoscenza dell’ambiente naturale che li circonda. Come? Mettendosi in gioco, ponendosi delle domande, trovando delle risposte adeguate nell’esperienza ludica, alternando lavori individuali a lavori di gruppo, aprendosi al dialogo e al confronto in una dimensione di collaborazione e fiducia. E’ possibile? Certo: lasciandosi stupire dalla natura l’avventura comincia ... Diventeremo per un giorno esperti naturalisti, abili osservatori, erboristi; scopriremo così i mille segreti del bosco. Si può scegliere tra due opzioni, associando il laboratorio al parco sospeso.


burattino gioppino

 

Gioppino e la principessa stregata:

spettacolo della tradizione bergamasca della Compagnia teatrale ASSOCIAZIONE “I BURATTINI  BACCANELLI”. La trama dello spettacolo: al castello di re Gustavo fervono i preparativi per le imminenti nozze tra Arlecchino e la Principessa Maristella; tutto sembra proceda bene. Purtroppo però la strega Maccherona vuole impossessarsi del regno e così decide di far cadere sulla povera Principessa un tremendo maleficio. A re Gustavo e ad Arlecchino, disperati, non resta che affidarsi all’intervento del coraggioso ed intrepido Gioppino. Con l’aiuto dei bambini e del suo immancabile bastone, Gioppino costringerà la strega a sciogliere il maleficio, riportando così serenità ed allegria al castello. La storia si concluderà con il classico ballo dei protagonisti che potranno finalmente festeggiare le nozze tra Arlecchino e la Principessa.


 


 

 

 


 

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