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Scuola - famiglia

collaborazione educativa

Un mani genitori con origaniproverbio dice "Per educare un bambino occorre un intero villaggio".
Il compito educativo richiede l'aiuto di tutta la società. 
"La famiglia non è in grado di affrontare da sola l'educazione dei figli: la scuola è la collaboratrice naturale, non sostituisce i compiti della famiglia, anzi è efficace nella misura in cui ne continua l'azione e la proposta educativa.

Genitori e insegnanti sono chiamati a collaborare in maniera stretta e continuativa durante tutto il ciclo educativo, nel pieno rispetto dei ritmi di sviluppo affettivo, emotivo, sociale, morale e religioso. ...Famiglia e scuola devono interrogarsi sul bene dei figli...Tra scuola e famiglia deve esserci una grande disponibilità a sapersi ascoltare e interrogare, a mettersi a confronto con equilibrio interiore, pronti a collaborare e a creare un clima di reciproca intesa per il migliore sviluppo della personalità dei figli". (Genitori si diventa G.Belotti)  
 La scuola s'impegna a rendere la PARTECIPAZIONE dei GENITORI più incisiva e motivante:
attivando momenti di informazione e formazione,aprendosi al dibattito e all'ascolto, cercando alleanze e collaborazione nel:

  • CONSIGLIO D'INTERSEZIONE:momenti privilegiati nei quali si danno e si ricevono informazioni e si individuano comuni percorsi educativi
  • CONSIGLIO D'ISTITUTO: i genitori e i docenti dei tre ordini di scuola, in un quadro più ampio di problematiche educative e gestionali, evidenziano i bisogni della scuola e suggeriscono strategie per soddisfarli
  • COMITATO DEI GENITORI:i genitori rappresentanti di classe si riuniscono per discutere i problemi della scuola e facilitano il dialogo scuola-famiglia, formulano proposte da portare al Consiglio d'Istituto
  • ASSEMBLEE DI CLASSE: presetazione delle attività svolte, delle finalità didattiche, delle scelte educative e metodologiche
  • COLLOQUI INDIVIDUALI: scambio d'informazioni scuola-famiglia
  • MOMENTI D'INCONTRO tra alunni, docenti e genitori suggeriti dai Progetti didattici
  • ALBO DEI GENITORI: situato all'ingresso della scuola per comunicare, informare la vita della scuola, del contesto scolastico e territoriale, i progeti educativi in atto, avvisi, verbali dei vari organi collegiali, comunicazioni dell'ASL, articoli e messaggi educativi

  DATE INCONTRI  PER GENITORI 


busta con ricavato Scuola-Famiglia e Solidarietà: il Natale è una delle ricorrenze più ricche di significato che coinvolge la società, la  famiglia  e  la  scuola. È un periodo di grande valore sociale ed educativo in cui si valorizzano i sentimenti e i  messaggi  autentici  quali    l'amicizia,  l'amore, la gioia, la fratellanza e  la solidarietà  che  rappresentano  valori  fondamentali  per  una pacifica convivenza. Il  Natale  diventa  uno  sfondo  per  molteplici  attività  didattiche, è un momento della vita scolastica che vede impegnati gli alunni in vari   laboratori   dove,   insieme   alle   insegnanti,  diventano promotori di solidarietà. Il progetto solidarietà di questo Natale, attraverso la vendita di torte e biscotti realizzati dai bambini e dalle maestre dalle mamme e dalle nonne, è destinato alla popolazione di Amatrice colpita dal terremoto. La CARITAS porterà 870 euro ricavati dalla bancarella.gallery

 

 


felice CHIEDIMI SE SONO FELICE:

alla ricerca di punti fermi in una società di poche certezze:
Scuola, genitori, giornate viste con gli occhi di un bambino ...che la sa lunga!

Un palloncino tra le mani, i capelli biondi spettinati, una macchia di sugo sulla maglietta. Seduto a terra continua a rigirarsi tra le mani una pallina....
 
 

 

 


 I BAMBINI A TAVOLA: scelte nutrizionali e stile di vita a Scuola e a CASA 

bambini imbronciata davanti al piatto È fondamentale educare i bambini fin da piccoli ad una corretta alimentazione che permetta loro di crescere e mantenersi in salute.Come devono comportarsi quindi i genitori di fronte alle continue richieste da parte dei propri figli di patatine e cioccolata e dinanzi al rifiuto di mangiare la frutta e la verdura?Sono tanti i cibi di cui spesso i bambini non vogliono proprio sentir parlare, non solo le verdure ma spesso anche il pesce e i legumi, tutti alimenti sani e ricchi di proteine e vitamine, importanti per la loro crescita e che quindi non dovrebbero mai essere esclusi dal loro menu quotidiano. Affinchè i propri figli abbiano una corretta alimentazione, i genitori devono cercare di andare oltre i capricci abbandonando anche la paura che i propri piccoli non abbiano mai mangiato abbastanza.
Ecco alcuni semplici suggerimenti su come educare i propri figli ad una corretta alimentazione:
•    EDUCAZIONE ALIMENTARE IN FAMIGLIA - Prima di tutto, per convincere i bambini a mangiare in maniera sana è necessario che tutta la famiglia assuma delle corrette abitudini alimentari. I genitori sono infatti un modello da seguire per il bambino.
•    VARIETA’ DEGLI ALIMENTI - È molto importante che il bambino abbia una dieta alimentare varia e adeguata per quel che concerne le quantità di alimenti così da coprire i diversi fabbisogni energetici e nutritivi in base all’età. Se il bambino si rifiuta di mangiare determinati alimenti provate a convincerlo presentandoglieli sotto una forma diversa, più gustosa. Ad esempio se il piccolo non vuole mangiare la frutta, per invogliarlo a fare una bella scorpacciata di vitamine, provate a proporgliela sotto forme fantasiose e buffe.
•    COME FAR MANGIARE AI BAMBINI CIBI NUOVI – Quando inserite in un pasto un cibo nuovo per il bambino, accompagnatelo sempre con un altro alimento che siete sicuri apprezzerà.  


volpe e bambino di spalle I grandi

non capiscono

mai niente

da soli

e i bambini

si stancano

a spiegargli

tutto ogni volta.

(Antoine de Saint-Exupéry)

 


 

 

 

 

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