Ultima modifica: 15 Mar 2018

Le persone

Bambini, bambine e insegnanti

 

" DIVENTO GRANDE E POI...VADO A SCUOLA ...e sai perchè?

"Per giocare e conoscere tanti amici; per sporcarmi, avere un angolino tutto mio e per essere felice chiedo ai grandi:

  • Siate esigenti con me, mi farete crescere forte: non insegnatemi la via facile, ma la giusta via.
  • Rispettatemi per quello che sono.
  • Non fate paragoni.
  • Prendete il tempo di stare con me: la vostra presenza e il vostro amore sono i regali che apprezzo di più.
  • Datemi delle risposte se faccio domande intelligenti; non chiudetemi la bocca.
  • Lasciatemi provare: imparo dalle esperienze, se fate le cose al mio posto, resterò bambino e sarò un parassita.
  • Siate coerenti: l’incoerenza mi spinge a fare il furbo.
  • Trattatemi con amicizia e ricordatevi che imparo più da un esempio che da un rimprovero.
  • Se mi chiedete degli impegni, incoraggiatemi quando sono in difficoltà. 

                                                                    I bambini e le bambine

 


NOI INSEGNANTI nei confronti dei bambini abbiamo aspettative altissime:

non aspettative di prestazioni, bensì fiducia che i bambini siano interessati a tutto, capaci di trovare un senso alle occasioni; fiducia che riescano a comunicare emozioni e sentimenti, che abbiano capacità di raccontare, di organizzare la propria esperienza, di elaborare le proprie competenze, di sorridere, di amare perché la VITA sia l’avventura più stupenda per ogni bambino di questa età !

L'essere insegnante nella scuola oggi comporta:

· la conoscenza delle teorie pedagogiche e delle metodologie che devono essere sempre applicate con sensibilità e senso di responsabilità;

· la capacità di ascolto e di collaborazione nei confronti dei bambini, delle famiglie, delle colleghe e di tutto il personale scolastico;

· l'aggiornamento continuo che risulta essere strumento valido di crescita professionale e personale.

Riteniamo sia particolarmente importante precisare i "connotati essenziali" della metodologia che intendiamo attuare nella nostra scuola e in particolare rispetto a: la valorizzazione del gioco, l'esplorazione e la ricerca, la vita di relazione, la mediazione didattica, l'osservazione, la progettazione, la verifica, la documentazione.

Noi insegnanti siamo certe che i bambini sanno venirci incontro, ci danno idee, suggerimenti, problemi, interrogativi, indizi e piste che uniti ai nostri fanno un bel capitale: e lo fanno quanto più ci scoprono come una risorsa e hanno confidenza. 


Quando le insegnanti si mettono in gioco.

Talvolta anche le maestre appaiono frenetiche, nella loro ricerca del nuovo, nel gettarsi ad elaborare gravosi progetti.

Amano il lavoro, gustano l’opera costruita insieme alle colleghe ed ai piccoli.

Hanno la giusta curiosità e il giusto entusiasmo che devono trasmettere ai bambini, ma soprattutto se non avessero questo gusto, anche un poco infantile, della scoperta, del la novità, del fare, come potrebbero costruire delle relazioni positive coi bambini che hanno in carico?

Non quel “solo bambino”che il genitore fa così fatica a gestire nelle poche ore domestiche, ma quei 12 o 25 o 30 bambini che tutti i giorni, ora dopo ora, aspettano che qualcuno li gestisca, piacevolmente. E se fosse alta professionalità? 


COSA SIGNIFICA EDUCARE UN BAMBINO?

Non significa soltanto fornire loro delle informazioni, ma anche e soprattutto creare le condizioni affinché essi sviluppino quegli atteggiamenti che l’adulto ritiene importanti per la loro vita:

  • Maturazione dell’identità personale e sociale: trovare degli amici, riuscire a fare il lavoro con i compagni, convivere sufficientemente bene con i compagni
  • Conquista dell’autonomia: personale, didattica

L’idea di bambino che guida il fare scuola e la valutazione degli esiti dell’intervento scolastico in ordine ai bambini, sia come gruppo classe sia come singoli, è:

  • "denaturalizzare” la cultura di cui inconsapevolmente i bambini sono portatori,
  • “coltivare la mente del bambino”,
  • “trasformare il bambino in allievo”

" Prendersi cura dei bambini è un’avventura straordinaria, una grande sfida. Un compito arduo come l’amore, impegnativo e complesso come la capacità di ascoltare e capire. La scuola in questo percorso di continua crescita non lascia sole le famiglie nella fatica di educare per scoprire con loro la bellezza di aiutare i bambini a crescere come UOMINI E DONNE DEL DOMANI". 

                                                                                          Le insegnanti




Link vai su